Thienet
I primi 14 anni La rivista on-line di Thiene e dintorni Editor: Ferdinando Offelli   Webmaster: Fabio Costa
TEATRO
Thiene, Teatro Comunale

La brocca rotta

24 Stagione Teatrale Thienese


Decisamente buon teatro quello recentemente andato in scena al Teatro Comunale di Thiene, con ‘La brocca rotta’ di H. Von Kleinst, con Franca Nuti e Gian Carlo Dettori, per la regia di Cesare Lievi.

Anzitutto si tratta di teatro letterario che permette diversi livelli di lettura.

La prima, più immediata, sembra giocare sul gioco di metafore tra la brocca rotta e la verginità della di Eva, la bella oggetto del contendere. In realtà la brocca in camera della ragazza è andata accidentalmente rotta dal fidanzato della stessa nell’inseguire senza riconoscerlo il giudice che l’aveva insidiata, insinuandosi con un pretesto nella sua camera.

Ad un secondo livello di lettura troviamo che la madre di Eva per salvare la situazione della figlia di fronte all’abbandono del fidanzato, senza sapere la tresca, si è rivolta al giudice fedifrago, che non si vede degno, in barba ad ogni senso di giustizia, di vendicarsi con il giovane da cui è stato malmenato.

Ne viene un ritratto dell’amministrazione della giustizia quanto mai avvilente, salvato in qualche modo dall’ispettore Walter che, intuita la situazione, si adopera per una ‘giusta’ conclusione dell’assurdo processo intentato per la rottura della brocca in camera della ragazza, condotta alla fine a dire la verità.

Sul piano teatrale, la scena e i costumi danno l’idea di un quadro fiammingo nel quale i personaggi della commedia, tutti sempre in scena, si muovo dalla loro fissità quando vengono richiesti di entrare nel gioco recitativo, animandosi ed agendo, per poi tornare immobili nella penombra non appena il loro ruolo si conclude. Non sappiamo se questo espediente sia dell’autore o del regista, certo che è estremamente efficace e suggestivo.

Ferdinando Offelli - 4 feb.05