Thienet
I primi 14 anni La rivista on-line di Thiene e dintorni Editor: Ferdinando Offelli   Webmaster: Fabio Costa
TEATRO
Thiene, Teatro Comunale

Un virus nel sistema (The Bug)

XXV Stagione Teatrale Thienese
Uno degli appuntamenti più attesi del programma di questa XXV Stagione Teatrale Thienese, ormai alla conclusione, era appunto ‘Un virus nel sistema (The Bug)’, con Enzo Iacchetti per la prima volta al Teatro Comunale di Thiene. Non sappiamo come fosse l’originale della commedia di Richard Strand, di cui Iacchetti, insieme con Massimo Navone, che è anche regista, ha operato non solo la traduzione ma anche un adattamento.

Forse è proprio questo punto che va considerato in via preliminare per entrare nel merito dell’opera. Da quel che si arguisce, quella di Strand era un’opera di denuncia della disumanizzazione portata nel lavoro dall’introduzione del computer e dell’informatica; c’è una realtà che è quella virtuale dei dati (‘un dato non è un dato se non è registrato nel computer’ è il ritornello della commedia), a cui bisogna adeguare la realtà reale, non solo quella dei sentimenti, dei rapporti umani, ma anche quella della propria onestà intellettuale. La situazione presentata è quella di Dennis, addetto all’assemblaggio in una mega-azienda, la Jerico, che vuole verificare la sua paura di venire trasferito o licenziato per essere stato coinvolto in uno sciopero, e in cerca della verità diventa the bug, il virus capace di far saltare il sistema.

È a questo punto che si pone il problema dell’adattamento della commedia operato da Iacchetti-Navone. Forse è stato proprio in questa fase di intervento sul testo inglese per adattarlo alla situazione italiana, che la commedia è stata trasformata in una spietata critica radicale al berlusconismo come sistema: bilanci truccati, fondi neri per operazioni nascoste, proprio mentre si mantiene al massimo l’ostentazione di immagine … Proprio in questo diventare scoperta, l’ironia insita nella commedia è scaduta nel facile ridanciano, tipico di tanta parte delle tv di Mediaset.

Qui entra in questione anche Enzo Iacchetti, che abbiamo scoperto come attore in grado di tenere in piedi la commedia con grande mestiere; uno Iacchetti che però, come persona, fa comunque la figura di uno che sputa sul piatto dove mangia, se non altro perchè è anche lui parte coinvolta in quella mega-azienda, virtuale e reale, di cui denuncia le aberrazioni.

Resta il fatto, per noi sconsolante, che Enzo Iacchetti, per poter dire quello che pensa sul suo datore di lavoro, ha dovuto abbandonare momentaneamente ‘Striscia la notizia’, per venire a sfogarsi a Thiene, in provincia, dove passa tutto e … non si disturba.



Ferdinando Offelli - 1 apr.05