Thienet
I primi 14 anni La rivista on-line di Thiene e dintorni Editor: Ferdinando Offelli   Webmaster: Fabio Costa
TEATRO
Thiene, Teatro Comunale

Sorelle Materassi

La gioventu' non finisce mai
Certamente gradevole, ma nulla piu’, questa edizione della commedia di Aldo Palazzeschi “Sorelle Materassi” recentemente rappresentata al Teatro Comunale di Thiene, nell’ambito della 27 Stagione Teatrale, con Marina Malfatti e Simona Marchini come protagoniste e per la regia di Maurizio Nichetti.

La vicenda e’ quella di due sorelle ricamatrici,Teresa e Carolina, benestanti e non sposate, con una clientela nella buona societa’, sulla cui vita irrompe improvvisamente un giovane nipote, Remo, orfano di una sorella trasferita altrove, mentre una quarta sorella, Giselda, e’ rientrata in famiglia dopo un matrimonio naufragato.

Questo nipote, giovane ed aitante, ma anche disinvoltamente scapestrato, viene a rompere l’equilibrio di una routine di vita in cui le sorelle sembrano sicure ed appagate. Sara’ proprio la sventatezza di questo giovane nipote che, di disavventura in disavventura, portera’ le due sorelle sull’orlo della rovina economica; anche se, superato l’iniziale scandalo, saranno loro stesse a scegliere di assecondarlo nelle sue sempre crescenti pretese.

Un nipote che alla fine ritorna, per sposarsi con la ricca americana Peggy, e che in un finale sorprendentemente allegro e positivo, coinvolgerà le due anziane zie.

Quello che ci sembra di poter cogliere e’ che nelle due anziane signorine l’ardore giovanile si e’ col tempo sopito e adattato alla buona societa’, ma non e’ morto, pronto a ri-esplodere non appena lo scapestrato nipote propone loro delle avventure più o meno romantiche.

Ecco allora, in un finale un po’ grottesco, l’allegra comitiva avviarsi al matrimonio del nipote, con le raggianti sorelle Materassi vestite con quell’abito da sposa che la vita non aveva loro dato occasione di indossare.

Fuori discussione la bravura delle due protagoniste, Teresa e Caterina Materassi, magistralmente interpretate da Marina Malfatti e Simona Marchini. Un po’ sottolineata in senso macchiettistico l’interpretazione della quarta sorella, Giselda, mentre simpaticamente divertente, se non altro per apparire come l’unica persona normale in quel consesso di persone strane, risulta l’interpretazione di Niobe, la serva, mentre poco convincente ci e’ parsa l’interpretazione del giovane Remo.

Se a questo aggiungiamo che la situazione presentata nella commedia tratta dal romanzo di Aldo Palazzeschi risente della mentalita’ dell’epoca in cui e’ stata scritta e oggi ha meno vis comica, abbiamo quel “gradevole, ma nulla piu’ ” che e’ l’impressione da noi avuta da una poltrona del Comunale.
Ferdinando Offelli - 10 dic.06