Thienet
I primi 14 anni La rivista on-line di Thiene e dintorni Editor: Ferdinando Offelli   Webmaster: Fabio Costa
TEATRO
Thiene, Teatro Comunale, 28^ Stagione Teatrale

Black Comedy

Uno spettacolo da evitarci
Con buona pace dell’assessore Pasqualotto che, con dubbio gusto, aveva promesso di sostituire l’attrice Deborah Caprioglio, trattenuta nell’isola dei famosi, con un’attrice “più bella e più brava, e soprattutto che sa recitare”, in ossequio anche ai vogliosi maschietti da accontentare, lo scambio non ha dato esiti positivi.Questo non tanto perché la sostituta Barbara Tabita non fosse più bella o più brava, che è sempre una questione di gusti, quanto più perché la commedia era debole sul piano spettacolare, con situazioni che invece di risultare comiche erano banali.Stiamo parlando dello spettacolo “Black Comedy”, recentemente andato in scena al Teatro Comunale di Thiene nell’ambito della 28^ Stagione Teatrale.Assolutamente irrisolto il gioco di scena su cui la commedia si basa, cioè che per un black-out causato da un corto circuito, il chiaro e lo scuro sulla scena si sono invertiti, per cui la piena luce per gli spettatori significa il buio per gli attori, mentre un fiammifero acceso dà alla scena un po’ di artificiale penombra. Su questo gioco scenico non riuscito, e forse anche inutile, si inserisce la vicenda che si svolge in uno studio di un artista dei tempi della pop-art che con la fidanzata aspetta sia il padre di lei, per ottenere il permesso di convolare a giuste nozze, sia un facoltoso mercante d’arte tedesco che dovrebbe fare la fortuna del nostro strampalato artista. Il quale, per non sfigurare, va a prendere mobili e soprammobili di valore nell’appartamento di un vicino antiquario gay, che ritorna imprevisto e inaspettato, mentre sulla scena irrompono pure una vicina che ha paura del buio e un tecnico della compagnia elettrica. E naturalmente l’amante abbandonata, una fatalona che dopo 5 settimane trova il sue ex in procinto di sposarsi con un’insignificante concorrente, figlia di un improbabile colonnello.E così con un gioco di equivoci, con un continuo trasloco di mobili, con personaggi che non sono quel che sono, tra mille situazioni comiche che non fanno ridere, si arriva ad un improbabile finale in cui i due ex tornano assieme.Non sappiamo come sia l’originale commedia dell’inglese Peter Shaffer; sappiamo che quello sulla scena è un testo mediocre, almeno nella traduzione di Attilio Corsini, che è anche regista dello spettacolo. La recitazione da parte dei vari attori ci è sembrata altrettanto mediocre, con un tono sopra le righe che risolveva in farsa ogni possibile verosimiglianza di comicità. Barbara Tabita è giovane e bella, ma che sia brava a recitare deve ancora dimostrarlo.
Ferdinando Offelli - 9 dic.07