Thienet
I primi 14 anni La rivista on-line di Thiene e dintorni Editor: Ferdinando Offelli   Webmaster: Fabio Costa
TEATRO
Thiene, Teatro Comunale – 28^Stagione Teatrale

Sinfonia d’autunno

Un finale senza il botto
Non si è conclusa con il botto finale questa 28^ Stagione Teatrale Thienese, che comunque ha offerto un cartellone di spettacoli decisamente valito è interessante; a spegnere le luci è stato recentemente lo spettacolo “Sinfonia d’autunno” con Rossella Falk e Maddalena Crippa, entrambe già più volte presenti al Teatro Comunale di Thiene, e per la regia di Maurizio Panici.La vicenda è quella dell’arrivo in un fiordo norvegese di una famosa pianista, Charlotte, che dopo sette anni di assenza, va in visita alla figlia Eva, sposata con un pastore protestante, Viktor, e la cui vita è stata duramente segnata dalla morte per annegamento di un figlio di 4 anni, con cui Eva si sente ancora in comunicazione. Nella casa sul fiordo è ospite anche una sorella di Eva, una disabile che la madre aveva fatto rinchiudere in un istituto, per non avere intralci nella sua carriera di concertista e nella sua relazione con il compagno Leonardo, da poco scomparso.La visita di Charlotte, dopo una notte in cui madre e figlia si sono duramente scontrate in un dialogo aperto e feroce, rinfacciandosi reciprocamente le proprie colpe, si chiude dopo 36 ore con la partenza-fuga della madre, inseguita da una lettera di Eva in cui si dichiara pentita della sua pur necessaria durezza.Nelle intenzioni di Ingmar Bergman le due donne dovevano in qualche modo rappresentare, da una parte, chi come Eva ha accettato la vita, con gli impegni e le durezze che questa comporta, trovando conforto in una dimensione più alta del proprio pensiero, e dall’altra parte chi, come Charlotte, tutta presa dalla sua carriera, ha poco tempo per le relazioni umane, comprese quelle con i propri figli, a lei ormai estranei.Questa volta il confronto con il film di Ingmar Bergman è del tutto perdente per la versione teatrale, non tanto per un problema di regia, quanto più per un discorso di interpretazione; mentre Maddalena Crippa nella parte di Eva è stata efficace e convincente, permettendo allo spettatore di entrare nel profondo del suo animo e dei suoi problemi, Rossella Falk nella parte di Charlotte, ci è sembrata in grado di rendere solo parzialmente e con stanca efficacia le caratteristiche del personaggio interpretato.
Ferdinando Offelli - 13 apr.08