Thienet
I primi 14 anni La rivista on-line di Thiene e dintorni Editor: Ferdinando Offelli   Webmaster: Fabio Costa
TEATRO
Thiene, Teatro Comunale

29^ Stagione Teatrale

Sulla carta è un programma di sicuro interesse.
All’approssimarsi dell’autunno è stata puntualmente presentata la 29^ Stagione Teatrale del Teatro Comunale di Thiene.Se la prima impressione è che mancano le scintille che ci erano state preannunciate, questo non significa che, almeno sulla carta, non si tratti di una buona stagione, certamente in grado di sostenere il confronto con le stagioni teatrali degli altri teatri del vicentino, compresa quella della Vicenza del nuovo teatro.Aprirà la Stagione il 29 ottobre una commedia degli equivoci, esilarante e ironicamente tragica allo stesso tempo, un implicito monito verso l’eccesso di importanza che viene dato alle cure estetiche, Ho Perso la Faccia! con Carlo Delle Piane, per la prima volta a Thiene ed Erica Blanc, attrice molto amata dal nostro pubblico, molto applaudita due anni fa insieme ad Arnoldo Foà ne: “Sul Lago Dorato”.Martedì 11 novembre tornerà poi la bravissima Compagnia Glauco Mauri e Roberto Sturno, con un testo del geniale drammaturgo francese Éric-Emmanuel Schmitt: Il Vangelo Secondo Pilato. Il dramma dell’uomo, l’uomo di fede che mette sè stesso a servizio dell’umanità fino alla morte e l’uomo di ragione che con tutte le sue forze cerca di allontanare da sè il “mistero”. Il terzo appuntamento, martedì 25 novembre, è una felice ripresa della commedia di ambientazione inglese di N. Coward, Il Divo Garry: protagonista il divertente Gianfranco Jannuzzo e la partecipazione di Daniela Poggi. Seguirà il 9 dicembre un piacevole ritorno a Thiene di Gianmarco Tognazzi e Bruno Armando, quest’anno interpreti di La Panne, ovvero La Più Bella Giornata della Mia Vita di F. Durrenmatt. Un altro ritorno molto molto gradito, il 18 dicembre, è quello di Pamela Villoresi che insieme a David Sebasti e la partecipazione di Orso Maria Guerrini porterà a Thiene Marlene, spettacolo dedicato alla figura intramontabile di Marlene Dietrich, vista e interpretata dietro le quinte, seguendo le vicende di un’avventura umana sensazionale. Al ritorno, dopo la pausa natalizia, il sipario si aprirà il 15 e 16 gennaio, con l’operetta, Ballo al Savoy, nuova produzione dell’affezionata Compagnia di Corrado Abbati.Sarà quindi la volta, il 20 gennaio 2009, dell’attesissimo Toni Servillo, già presente sul nostro palcoscenico nei panni del furbo servitore Dubois de Le False Confidenze di Marivaux; questa volta vi salirà con La Trilogia della Villeggiatura, di Carlo Goldoni, di cui firma adattamento e regia, spettacolo definito dalla critica “straordinario”. Il 17 febbraio arriverà a Thiene per la prima volta Stefano Accorsi che, insieme a Lucilla Morlacchi presenteranno un testo americano moderno: Il Dubbio di John Patrick Shanley, scritto un anno dopo il crollo delle torri gemelle, ambientato in una scuola parrocchiale del Bronx, nel 1964, un anno dopo l’uccisione di Kennedy. Altro graditio ritorno, il 6 febbraio, è quello di Mariangela D’Abbraccio nei panni di Serafina Delle Rose, protagonista dello spettacolo La Rosa Tatuata di Tennessee Williams, classico americano che valse l’Oscar alla nostra grande Anna Magnani. Momento clou della stagione è certamente, il 10 marzo, il dramma Amleto per la prima volta sul palcoscenico del Comunale e interpretato da Alessandro Preziosi. Si tornerà il 24 marzo con un testo contemporaneo con Il Dio della carneficina di Yasmina Reza, con Silvio Orlando. Una storia di fortissimo impatto emotivo e di coinvolgimento nella quale si respira il nostro tempo, il potere delle parole dette senza contenuto, senza la consapevolezza del loro potere, pensando che le buone intenzioni salvino sempre l’uomo. La 29^ Stagione si concluderà il 7 aprile con La Base de Tuto di Giacinto Gallina, diretto da Stefano Pagin. Quello che l’evolversi della stagione teatrale dovrà decidere, non a parole ma direttamente sul palcoscenico, è se questo programma punti sulla qualità del teatro o non piuttosto, come è già successo, sull’attore di grido. Non ci resta che aspettare.
Ferdinando Offelli - 22 set.08