Thienet
I primi 14 anni La rivista on-line di Thiene e dintorni Editor: Ferdinando Offelli   Webmaster: Fabio Costa
TEATRO
Nella tradizione della qualità

XXXII Stagione Teatrale Thienese

Una Stagione che si presenta decisamente bene
Per quanto sulla carta le stagioni teatrali si possono presentare meglio di quanto poi ci è dato di vedere, la XXXII Stagione Teatrale Thienese si presenta come una buona stagione, all’altezza della tradizione di qualità che ormai caratterizza il Teatro Comunale.
Si inizia il 25 ottobre con Glauco Mari e Roberto Sturno in “Quello che prende gli schiaffi”. Potremmo dire che è una variazione del teatro nel teatro, con un clown che dal palcoscenico guarda la vita.
Il terribile dramma della pedofilia sembra essere al centro di “Blackbird” del drammaturgo scozzese David Harrower con Massimo Popolizio e Anna Della Rosa previsto per il 15 novembre; mercoledì 23 va invece in scena “Il borghese gentiluomo” di Moliere, con Massimo Venturiello e Tosca, incentrato sul desiderio di nobiltà di un ricco borghese che inutilmentre tenta di contrastare l’amore della figlia.
In dicembre, mercoledì 13, va in scena il classico di Shakespeare “Romeo e Giulietta”, col tema dell’amore che travolge le persone innamorate.
Seguirà il 20 dicembre il tradizionale spettacolo di operetta; quest’anno tocca a “Can Can” di Cole Porter.
La Stagione riparte nel 2112 con “La resitibile ascesa di Arturo Ui” di B. Brecht con protagonista Umberto Orsini, una satira sul potere.
Martedì 31 gennaio vedremo un’opera di un altro grande del teatro mondiale; si tratta di “Signorina Giulia” di August Strindberg, nell’interpretazione di Valeria Solarino, Valter Malosti e Federica Fracassi.
Dopo Strindberg, il 7 ferbbraio, tocca ad Henrik Ibsen di cui, nell’interpretazione di Giammarco Tognazzi, ci viene presentata l’opera “Un nemico del popolo”, sul problema dell’inquinamento dell’acqua di una stazione termale.
Segue il 28 febbraio un’opera di Woody Allen, “La lampadina galleggiante” con protagonista Giuliana De Sio, con la crisi esistenziale di una strampalata famiglia americana.
Di Carlo Goldoni, il 14 marzo viene presentato, quasi per dovere, “Il ventaglio” per la regia di Damiano Michieletto.
Sempre in marzo, il 27, torna al Comunale di Thiene “Cyrano de Bergerac” di Edmond Rostand, stavolta nella interpretazione di Alessandro Preziosi, mentre il 17 aprile è in programma per la prima volta al Comunale un’opera di Gabriele D’Annunzio “L’innocente”, sul dramma di un infanticidio.
Come si vede una Stagione che presenta una interessante varietà di titoli e autori, magari senza le vette eclatanti che spesso deludono le attese.
Come sempre, comunque, la verità la dirà il palco-scenico.
Ferdinando Offelli - 9 ott.11